Il settore abbigliamento e le sue peculiarità: come sopravvivere a mercato fermo, o quasi?

Il settore abbigliamento e le sue peculiarità: come sopravvivere a mercato fermo, o quasi?
Obbiettivo Agenti | 22/01/2021 | 12:12 | aggiornato 22/01/2021 | 15:00

È innegabile che il mondo della vendita da quasi un anno a questa parte sia in profonda crisi, a causa dei consumi fortemente ridotti e di attività temporaneamente chiuse a causa dei lock down o fallite.

 

Uno dei settori che più risente della crisi è l’abbigliamento, soprattutto per via delle caratteristiche del settore stesso e di provvigioni che, in alcuni casi, arrivano anche 18 mesi dopo l’ordine.

 

È ragionevole chiedere alle mandanti acconti provvigioni del 50% alla fine della campagna vendite?

 

Alle 13:05 lo chiediamo agli avvocati Lorenzo Bianchi e Valerio Colapaoli, esperti in Diritto di Agenzia.

Ascolta la puntata in onda sull’app di #RadioAgenti.


Il riassunto della puntata:

Pietro, agente di lungo corso nel settore abbigliamento, racconta ad Obbiettivo Agenti le particolarità del suo settore, che comportano la promozione e la vendita degli articoli per una stagione temporalmente ancora lontana.

 

In un frangente come quello odierno, a ridosso di un periodo che ha determinato la chiusura di esercizi piccoli e grandi, Pietro ha visto il suo lavoro paralizzarsi. E chiede ad Obbiettivo Agenti se possa essere percorribile la richiesta, da avanzare all'azienda, di ricevere quantomeno un acconto provvigionale del 50% alla fine della campagna vendite.

 

Già la consuetudine del suo ambiente determina che riceva i pagamenti relativi alla propria attività a distanza anche di 18 mesi dal suo svolgimento, e ora questo intervallo, con la prospettiva di affari più magri e di ampliamento della platea di insolventi, rischia di essere ancora maggiore.

 

La sua richiesta, confermano gli avvocati Lorenzo Bianchi e Valerio Colapaoli, è molto ragionevole. In un periodo di circostanze eccezionali può essere concordemente rivisto il contenuto economico del contratto, mandante e agente devono essere consapevoli delle reciproche difficoltà, e non porsi su posizioni rigide.

 

L'agente deve garantire il sostentamento di sé stesso e la propria famiglia, altrimenti il lavoro di promozione diventa insostenibile: un diniego da parte della mandante potrebbe essere irragionevole e definire la giusta causa per un recesso da parte di Pietro.

 

Un ultimo consiglio: Pietro dovrebbe chiedere un compenso fisso mensile, e non un anticipo provvigionale, che potrebbe determinare anche delle restituzioni, laddove il volume degli affari dovesse essere insufficiente.

Ascolta la Diretta
Tutti i giorni, 24 Ore al giorno. Dirette e Repliche sempre disponibili e sempre Live.
Matricola Enasarco
Non ricordi la tua Matricola Enasarco? Ti aiutiamo a recuperarla.
Programmi & Trasmissioni
Scopri tutte le nostre Trasmissioni dedicate al Mondo degli Agenti di Commercio
Scarica l'App
Hai uno Smartphone oppure un Tablet? Scarica l’App Gratuita di Radio Agenti.IT
Annunci di Ricerca Agenti
Una selezione di Annunci di Aziende che Cercano Agenti di Commercio, Venditori, Capi Area...
Raccolta Firme Sostegno Categoria
Aderisci alla Raccolta Firme per il Sostegno alla Categoria Decreto Ristoro...
Calcola il Calo Provvigionale
Erogazione Straordinaria Enasarco per la diminuzione delle provvigioni del 33%...
Petizione Deduzione Costo Auto
Aderisci alla Petizione “Deduzione Costo Auto” per gli Agenti di Commercio...