
La pensione Enasarco prevede per i superstiti due forme di reversibilità:
- DIRETTA: nel caso in cui l’agente di commercio al momento del decesso è già pensionato.
- INDIRETTA: nel caso in cui l’agente di commercio al momento del decesso non avesse già maturato la pensione.
Dal 2024 esiste anche una terza possibilità per tutti quegli agenti di commercio, iscritti in Enasarco dal 2012, che non hanno maturato il requisito contributivo. I superstiti potranno, infatti, chiedere l’erogazione di una rendita contributiva ridotta del 2% per ciascun anno mancante al 20° di anzianità contributiva, purché ne siano stati maturati almeno 5.
Chi può beneficiare della pensione di reversibilità diretta e indiretta?
La pensione di reversibilità, la pensione indiretta e il trattamento di rendita contributiva spettano a:
- il coniuge, anche se separato con addebito purché goda di assegno alimentare, ovvero il coniuge divorziato purché ricorrano le condizioni di cui all'articolo 9, Legge 1 dicembre 1970, n. 898;
- i figli di età inferiore ai 18 anni;
- i figli maggiorenni che al momento del decesso dell’agente erano permanentemente inabili a proficuo lavoro e a carico di quest'ultimo;
- i figli maggiorenni che seguono corsi di studi purché a carico dell’agente al momento del decesso, sino al compimento del 21° anno di età, se frequentano scuole medie superiori o professionali e, nel caso di studi universitari, per tutta la durata minima del corso legale di studi ma non oltre il compimento del 26° anno di età.
- in mancanza di tali superstiti, rientrano i genitori di età superiore a 65 anni, non titolari di pensione e che alla data del decesso dell'agente risultavano a totale suo carico;
- in mancanza dei superstiti di cui ai punti precedenti, i fratelli celibi e le sorelle nubili non titolari di pensione e che al momento del decesso dell’agente erano permanentemente inabili e a carico di quest'ultimo.
Qual è la quota di pensione di reversibilità, diretta o indiretta, spettante ai superstiti?
La pensione di reversibilità, la pensione indiretta e il trattamento di rendita contributiva sono commisurati in relazione alle seguenti aliquote esposte in tabella:
Mi sono risposato/a da poco e in età avanzata, la pensione di reversibilità Enasarco spetterà comunque al nuovo coniuge?
La quota di pensione spettante al coniuge superstite è ridotta del 10% per ogni anno di matrimonio mancante rispetto a dieci nel caso in cui l’iscritto abbia contratto matrimonio dopo il compimento del 70° anno e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a venti anni. Nei casi di frazione di anno la predetta riduzione percentuale è proporzionalmente rideterminata.
Come possono i superstiti presentare la domanda di reversibilità all’Enasarco?
Dal 1° luglio 2023, la domanda per la pensione di reversibilità Enasarco si può presentare esclusivamente on line, tramite l’area riservata sul sito Enasarco, nella sezione destinata ai familiari.
Per poter inviare la domanda, i familiari devono essere precedentemente censiti nella banca dati Enasarco e quindi essersi registrati all’area riservata.
Se il familiare non è censito nella banca dati Enasarco, deve inviare una richiesta tramite email a censimentobeneficiari@enasarco.it, allegando i documenti richiesti:
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio, con la quale dichiara il proprio legame con l’agente deceduto (coniuge, figlio, fratello, genitore);
- copia del proprio documento di identità valido;
- copia del proprio codice fiscale.
Come e quando viene pagata la pensione di reversibilità Enasarco?
Il pagamento della pensione di reversibilità Enasarco viene effettuato in maniera bimestrale, entro la fine del primo mese dello stesso bimestre. Il tredicesimo rateo viene pagato nel mese di dicembre.
Si può scegliere tra accredito su c/c bancario o postale o libretto postale dotato di codice Iban.
Scrivici al numero WhatsApp 3296725562 per maggiori informazioni!
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